Al risveglio, il ricordo del compagno di viaggio che starnutiva e tossiva vicino a me e’ piu’ forte che mai: mi sono raffreddata!
Svelta recupero bollitore e olio 31 et voila’, fumento neo-zelandese. Matteo dal canto suo cerca di ucciderci imbroccando un paio di strade contromano, o meglio, stando sulla destra, quando qui si guida a sinistra e dopo varie peripezie siamo sulla northern motorway, in direzione Paihia.
A leggere sulla guida stiamo raggiungendo un luogo sulla costa “che non sarebbe che una cittadina costiera piuttosto insignificante, se non fosse la principale porta di accesso alla Bay of Island” e anche il luogo dove “i capi maori e la Corona inglese firmarono il tanto contestato Trattato di Waitangi, che sanci’ la sovranita’ della Gran Bretagna sul paese”.
Partiamo e abbandoniamo i grandi palazzoni e il grigio della citta’ per fare spazio al verde: la vegetazione cresce come e dove vuole e vari tipi di alberi giocano a girotondo attorno alle strade, felci e palme, a volte non si sa se siamo qui o ai tropici… ogni svolta e’ una scoperta.
Ma c’e’ ancoa qualcuno da scoprire… il nostro amico Kiwi!
sappiamo che ci sono, dobbiamo solo trovarli!!!


