Da quando siamo partiti, non eravamo ancora rimasti nello stesso posto per piu’ di una notte. Questo ha significato poterci allungare un po’ di piu’ prima di cena e scoprire anche i Government Gardens, meravigliosamente avvolti nei tulipani della Tulip fest -ricorderete certamente che qui il clima e’ ormai paragonabile a quello del nostro marzo.
Ma soprattutto, con l’arrivo della mattina, dedicarci all’occupazione piu’ amata da tutti: la lavatrice! Che con l’asciugatrice e’ davvero uno spasso! Vedere i nostri vestiti ballare insieme e ritrovarli morbidi e CALDI…mmmmm mi fa ricredere (mentre vi scrivo Matteo e’ gia’ su www.COMET.nz ad acquistarne una! ).
Un’altra considerazione che voglio condividere con voi e’ che i neozelandesi hanno un buffo concetto di non-scarpe. Molti dei ragazzi e dei bambini che vediamo in giro non portano le scarpe: per strada, nei bar, negli hotel. Di fianco agli hobbit cittadini c’e’ gente costantemente con scarponcini da trekking.MAH!
Comunque, veniamo a noi.
Abbiamo un’altra giornata da trascorrere a Rotorua, che cosa facciamo?
Chi vorrebbe vedere il kiwi metta il dito sottooooooo!
Chi non e’ ancora stanco del kiwi metta il dito sottooooooo!
Ed eccoci qui, partiamo alla volta di Rainbow Spring, una riserva naturale dove la promessa e’ quella di poter vedere il kiwi nel suo habitat naturale ma soprattutto vedere cosa fanno i ragazzi del centro per prendersi cura di loro.


